top of page

Differenza tra CILA e SCIA: costi, quando servono e quando si possono evitare

  • Immagine del redattore: Andrea Rinaldi
    Andrea Rinaldi
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Quando si parla di ristrutturazione edilizia, una delle prime domande che i proprietari di casa si pongono è: serve la CILA o la SCIA? Capire la differenza tra queste due pratiche edilizie è fondamentale per evitare errori, sanzioni e blocchi dei lavori.

In questo articolo ti spieghiamo in modo chiaro e professionale:

  • la differenza tra CILA e SCIA

  • quanto costano realmente

  • quando sono obbligatorie

  • in quali casi è possibile evitarle legalmente

Una guida completa pensata per chi vuole ristrutturare casa in sicurezza. differenza tra cila e scia

Tecnico edile
Verifica tecnica preliminare prima di avviare una ristrutturazione

Cos’è la CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata)

La CILA è una pratica edilizia utilizzata per interventi di manutenzione straordinaria leggera, che non comportano modifiche strutturali all’edificio.

Quando serve la CILA

La CILA è necessaria per lavori come:

  • rifacimento di bagno e cucina

  • spostamento o demolizione di tramezzi non portanti

  • rifacimento degli impianti elettrici e idraulici

  • sostituzione pavimenti e rivestimenti

  • installazione di controsoffitti e cartongessi

Quando NON serve la CILA

Non è richiesta per interventi di manutenzione ordinaria, come:

  • tinteggiatura

  • sostituzione sanitari senza modifiche agli impianti

  • sostituzione pavimenti senza opere murarie

Costi della CILA

Il costo della CILA può variare in base al Comune e al tecnico incaricato, ma mediamente si compone di:

Costi indicativi CILA

  • compenso del tecnico: 500 – 1.200 €

  • diritti di segreteria comunali: 0 – 250 €

👉 Costo totale medio: tra 500 e 1.300 €

Lavori edili
Lavori interni soggetti a CILA o SCIA

Cos’è la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

La SCIA è una pratica edilizia più complessa, necessaria quando gli interventi incidono sulla struttura dell’edificio o comportano modifiche rilevanti.

Quando serve la SCIA

La SCIA è obbligatoria per:

  • interventi su muri portanti

  • modifiche strutturali

  • ampliamenti interni

  • cambio di destinazione d’uso

  • ristrutturazioni edilizie pesanti

Responsabilità della SCIA

Con la SCIA aumentano anche le responsabilità del tecnico, che assevera la sicurezza strutturale e la conformità urbanistica dell’immobile.

Costi della SCIA

I costi della SCIA sono più elevati rispetto alla CILA, perché richiedono maggiori verifiche tecniche.

Costi indicativi SCIA

  • compenso tecnico: 1.500 – 3.000 € o più

  • diritti comunali e oneri: variabili

👉 Costo totale medio: da 1.500 € fino a oltre 3.000 €, in base alla complessità dei lavori

Differenza tra CILA e SCIA: confronto diretto

CILA

  • lavori interni

  • nessuna modifica strutturale

  • costi più contenuti

  • pratica più semplice

SCIA

  • interventi strutturali

  • maggiori responsabilità

  • costi più elevati

  • controlli più rigorosi

    Lavori edili finiti
    Ristrutturazione completata nel rispetto delle normative edilizie

È possibile evitare CILA o SCIA?

Una delle domande più frequenti è se sia possibile evitare le pratiche edilizie. La risposta è: solo in casi molto specifici.

Lavori senza CILA o SCIA

Sono ammessi solo interventi di:

  • manutenzione ordinaria

  • opere di finitura senza modifiche murarie

  • sostituzioni senza variazioni impiantistiche

⚠️ Attenzione: eseguire lavori senza la pratica corretta espone a sanzioni, blocchi dei lavori e problemi in caso di vendita dell’immobile.

Lavori edili renovacasa
Coordinamento tra progettazione e realizzazione

Sanzioni per lavori senza CILA o SCIA

  • sanzioni amministrative

  • obbligo di sanatoria

  • difficoltà nella vendita o nel mutuo

  • responsabilità civili e penali in caso di problemi strutturali

Il consiglio dell’esperto

Ogni ristrutturazione è diversa. Prima di iniziare qualsiasi lavoro è fondamentale:

  • verificare la conformità urbanistica

  • affidarsi a un tecnico abilitato

  • scegliere un’impresa che lavori nel rispetto delle normative

Una corretta gestione delle pratiche edilizie tutela il cliente e garantisce lavori sicuri e a norma.

Commenti


bottom of page